L'artista


I suoi spazi, ricchi di luce attraverso una felice tecnica di cui dimostra di possedere una completa padronanza, ottengono il cosiddetto "pronto effetto". I colori utilizzati, selezionati con poetica sensibilità, disegnano delicati volumi fondendo spirito e materia in un ventaglio fantasmagorico di percezioni emotive. La loro compattezza e radiosità è frutto di una istintiva parte attiva, di un profondo sentire che giunge dritto all'anima del percepito, accompagnandole in un viaggio fantastico, muovendosi nello spazio del sogno, a lei proprio, il successo del suo progetto pittorico con le sue raggianti e poetiche rappresentazioni.

Giorgio Palumbo

L'opera di Luciana Guandalini si è sviluppata in una sostanziale riservatezza, attenta a ricostruire l'unità morale e spirituale della sua ricerca i modo quasi religioso: il suo interesse volge quasi esclusivamente al paesaggio, in particolare quello marino, con riferimento a quello velistico del quale traccia con le sue forme l'essenzialità volumetrica con superfici ricche di vibrazioni che rivelano quanto sia forte in lei il desiderio di comporre un paesaggio non in forma perfettamente oggettiva ma quasi melanconicamente mistica, così da diventare nuova e distaccata raffigurazione delle bellezze della natura. Nelle sue barche a vela Luciana Guandalini rivela un'infaticabile ricerca delle possibilità di dare evidenza ad una sorta di intrinseca vitalita' delle barche stesse: in queste la "quantita" delle superfici è notevole, la materia coloristica ha veriazioni cromatiche con richiamo ad una nuova "figurazione" sicche' la luce puo' passare sulle forme come una "prospettiva aggiunta" alla loro grande spazialita'. Nelle opere paesaggistiche il dato universale della natura, uno dei temi più suggestivi di ogni tempo, fornisce a Luciana Guandalini l'occasione peruna maggiore libertù cromatica delle superfici pittoriche, ma la struttura compositiva è sempre raffinata e di grande sobrietà (Distese - Monte Merano - Fresche acque). Nei paesaggi campestri come in quelli marini sembra che una luce particolare pervada il dipinto, quasi illuminato dalle sue conquiste interiori in cui intrepidi silenzi e silenzi coloristici sembrano nascondere sogni e pensieri, elementi attivi di una costruzione della realtà retrospettiva, pervasa di luci vivaci che permettono la psicanalisi del pittore e della sua pittura.

Italo Marucci